Regista, luci, scenografo e costumista. Vive a Roma di formazione cosmopolita, ha studiato musica
a Parigi e si è formato alla scuola italiana di regia guardando con attenzione anche al teatro d’opera
in Germania e, soprattutto, facendo tesoro degli allestimenti del teatro di prosa russo.

"Da regista mi chiedo, con quale travestimento si dovrà
presentare la morte agli occhi e alle orecchie del pubblico,
perché possa conservare fino all’ultimo la sorpresa. Perché
la sorpresa non è come la suspense. La sorpresa è quando
una bomba esplode sotto il tavolino di un bar e noi non ce
l’aspettavamo. La suspense è quando noi abbiamo visto
qualcuno piazzare la bomba sotto il tavolino e stiamo a seguire
la conversazione dei due che ignorano quello che accadrà
dopo pochi istanti..."
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